Aaaa la montagna! Il viaggio oggi mi ha iniziato a dare quella sensazione di libertà che avevo bisogno di provare! Sono partito da Spoleto in tarda mattinata e sono arrivato verso le sette e mezza a Limone Piemonte. Il tragitto è stato per lo più abbastanza tranquillo, minacciava pioggia ma ho preso solo poche gocce a Perugia, niente di particolare. Solo gli ultimi venti minuti, diciamo da fuori Cuneo fino alla meta, ha piovuto davvero parecchio, dannazione. Non mi sono messo l’antipioggia e sono arrivato stanco e bagnato, ma comunque mi aspettava la calorosa accoglienza di zio Pino
. Il tragitto è stato abbastanza sereno, mi sono fermato a Serravalle dove ho iniziato a fare qualche scatto di prova: dall’autogrill sulla strada ho
provato a raffinare la tecnica del panning, cioè seguire un soggetto in movimento e scattare a tempi non troppo veloci, in modo da avere il soggetto fisso e lo sfondo in movimento. Devo dire che i risultati sono stati confortanti, in alcune foto si riusciva persino a leggere il numero di targa. Peccato aver dovuto fare quasi tutta autostrada, soprattutto in Toscana sulla Firenze-Mare, perchè le sue campagne sono sempre bellissime, ma in autostrada anche quelle diventano noiose. Discreta la tratta fino a Genova, paesaggi appaganti, ma veramente notevole invece l’ultimo segmento da Genova a Cuneo, meraviglioso. D’altra parte pur essendo napoletano sono uomo di montagna, e la vista del verde mi rilassa e mi entusiasma.
Non venivo a Limone dal capodanno del 2000, quindi ho avuto qualche difficoltà a ritrovare l’albergo, ma alla fine mi sono detto “vai sempre in alto” e ci sono arrivato. Rivedere zio Pino è stato davvero bello, si atteggia tanto a montanaro ma sotto sotto è sempre molto napoletano, appena arrivato mi ha messo davanti un enorme piatto di pasta
. La moto si è comportata perfettamente, 700 chilometri e due rifornimenti a 270km ognuno. Stanchezza nella norma, pensavo peggio giusto un po’ di bruciore agli occhi. La gola che ieri mi bruciava un po’ invece è ok. Una bella dormita nell’enorme morbidissimo letto mi farà tornare come nuovo.
PS: Anche oggi episodio memorabile in autostrada: a un certo punto in corsia di sorpasso mi sono trovato UNA CASSETTA DI FRUTTA! Mah, le strade italiane sono veramente uniche.

