Londra Parigi, 470km, ma non basta.

Sono a Parigi, solo. Stamattina alle 9 e mezza, ora locale, ho lasciato Londra, con la morte nel cuore. Fortunatamente il tempo è stato dalla mia parte e sono partito con il sereno. Ho nuovamente raggiunto Dover, e nuovamente preso il traghetto per attraversare la Manica (e nuovamente settanta euro… nuovamente ‘tacci loro….). Giunto a Calais (uff, di nuovo in Francia e in mezzo ai francesi, ma almeno qui ci sono gli euro e si guida dal lato giusto) mi sono diretto a Parigi, destinazione la Gare d’Austerlitz, da dove avrei dovuto prendermi il treno secondo le indicazioni inviatemi da Tommaso. Dopo quasi cinquecento km arrivo alla stazione, parcheggio Phoenix e vado a informarmi per il biglietto. Mi spiegano, diversamente da come indicato sul sito (secondo cui si viaggia sullo stesso treno su cui viaggia la moto), che avrei dovuto caricare la moto su un altro treno la mattina, e prendere poi il treno la sera. Fantastico. Dopo 500km è stata una bellissima notizia, ma non m’importa, voglio tornare a casa.

Ho incontrato Valentina e il suo ragazzo Pino, ci siamo fatti due chiacchiere davanti al Centre Pompidou, abbiamo scattato qualche foto e bevuto un inaspettatamente buona tazzina di caffè (sarà che venendo dall’Inghilterra sono abituato male…). Poi li ho salutati e sono ripartito.

Come si dice a Napoli, sono andato in freva. Adesso è notte, mi trovo in una stazione di servizio sulla strada del ritorno, e sono determinato a non fermarmi. Prossima tappa, Napoli.

~ di Yure su 27 Agosto, 2007.

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